Denatalità, Giani annuncia 10 mln per il sostegno alla maternità. Studio Ars su demografia
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Dieci milioni di euro per sostenere la natalità in Toscana, l'annuncio del presidente Giani nel corso di una conferenza stampa con Ars (Agenzia regionale di sanità) alla presenza del commissario Giovanni Grasso e di Fabio Voller, coordinatore dell’Osservatorio di epidemiologia dell’agenzia.
È il progetto “Si nasce in Toscana”, che prevede un contributo di 500 euro per ogni neo mamma a partire dal 2027, con l’entrata in vigore del nuovo bilancio regionale.
Si tratta di risorse regionali cinque milioni, provenienti dal Fondo sociale europeo, saranno destinati al sostegno delle donne lavoratrici, secondo criteri di reddito e nel rispetto delle regole di utilizzo delle risorse, con particolare attenzione alle spese per i servizi per l’infanzia per conciliare lavoro e famiglia. Alla base dell’iniziativa c’è il quadro demografico regionale, approfondito dallo studio di Ars, che ha analizzato l’andamento della natalità anche a livello comunale.
I dati illustrati evidenziano una tendenza di lungo periodo: in Toscana si è passati dagli oltre 33mila nati del 2008 a poco più di 20mila nel 2025.
Il tasso di natalità regionale è passato da 9,2 nati per mille abitanti del 2008 a 5,4 nel 2025, contro 6,0 in Italia e 7,9 nell’Unione europea. Ma il cambiamento non riguarda soltanto il numero dei nati: diminuiscono le donne in età riproduttiva, si diventa genitori più tardi e si fanno meno figli. Un trend che ormai riguarda anche le famiglie straniere.
Accanto agli interventi economici, la Regione intende valorizzare anche le comunità locali che registrano i risultati più significativi sul fronte della natalità.
Giani ha annunciato l’intenzione di organizzare una giornata dedicata ai dieci Comuni toscani con i più alti livelli di natalità, ai quali sarà conferito un riconoscimento regionale.