La visione della nuova Fondazione Guido d’Arezzo
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Spazi aperti per i giovani, nuovi festival internazionali di musica, danza, letteratura, l’istituzione del Comitato Vasariano di ricerca scientifica e valorizzazione del patrimonio artistico e storiografico legato a Giorgio Vasari, una rete toscana di eccellenze in campo della musica, il rilancio del Polifonico e il restyling della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, ripensata radicalmente per diventare un punto di riferimento vivo, flessibile e permeabile nel cuore del centro cittadino. Sono solo alcuni dei punti presentati dalla ‘nuova’ Fondazione Guido d’Arezzo, ente a cui dal 2018 è affidato dal Comune di Arezzo la gestione delle attività e dei presidi culturali sul territorio, da qualche mese sotto la guida di Natalie Dentini, manager culturale e violinista, inserita dalla stampa tra le cinque donne leader nel mondo della classica in Italia (2025),