Torri in Via Tiziano, il comitato chiede una posizione ai candidati sindaco
ArezzoTV
Si è concluso lo scorso 21 aprile il termine per la presentazione delle osservazioni relative alla cosiddetta “Variante di Via Tiziano”, un progetto urbanistico, approvato dall'attuale giunta, che prevede la costruzione in via Tiziano (zona Giotto) di due edifici di altezza massima di 9 piani, con 8 appartamenti ciascuno per un totale di 16 abitazioni, con parcheggio pubblico, verde e viabilità.
Progetto che ha da subito suscitato la preoccupazione tra alcuni residenti che si sono riuniti nel Comitato Residenti Zona Giotto (la cui petizione ha raccolto 3000 firme).
Sono loro adesso a chiamare in causa i sei candidati sindaco al comune di Arezzo.
“Questa variante – si legge nel comunicato - affonda le sue radici in una pianificazione che, sin dalle prime fasi, è apparsa poco chiara e scarsamente condivisa con il territorio. Tra le criticità più rilevanti: impatti sulla viabilità locale, aumento del carico urbanistico, riduzione degli spazi vivibili e possibili effetti negativi sulla salute dei cittadini e qualità della vita. A ciò si aggiungono interrogativi sulla sostenibilità complessiva dell’intervento e sulla trasparenza dell’iter amministrativo.
Oltre 20 le osservazioni presentate. “Auspichiamo – dicono sempre dal comitato - che la nuova amministrazione voglia valutare con attenzione tutte le osservazioni pervenute. considerato che la decisione finale sulla “variante di via Tiziano” spetterà al futuro Consiglio Comunale”.
Ad essere chiamati in causa i sei candidati sindaco ai quali viene chiesta pubblicamente la loro posizione in merito.