Mykonos, liberi i due autisti. Attesa per l'autopsia sul corp della vittima
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Sono state entrambe rilasciate dalle autorità greche, le due persone che si trovavano in stato di fermo per l'incidente costato la vita a Sara Ceccantini, 40 anni aretina, a Mykonos. La conferma arriva da fonti informate sui fatti. Si trattava della persona alla guida dell'auto in cui viaggiava Sara, un amico fidato che in queste ore potrebbe essere già tornato in Italia e del conducente dell'auto che ha impattato con l'auto con a bordo gli aretini.
Sara è morta la notte tra il 15 e il 16 giugno all'ospedale di Syros per le gravissime ferite riportate nell'incidente stradale avvenuto la notte tra il 14 e il 15 giugno a Mykonos. La donna si trovava nell'isola greca per il suo addio al nubilato. Quella che doveva essere una settimana di gioia e di festa, si è trasformata in un incubo. Il matrimonio si sarebbe dovuto svolgere domani a Civitella in Val di Chiana. La sera dell'incidente la comitiva stava rientrando in albergo a bordo di un'utilitaria.
L’ultima chiamata di Sara, pochi prima minuti dello schianto, proprio a Luca, il futuro marito. “L'ho sentita un quarto d'ora prima dell'incidente – ha detto il compagno - Sara mi ha telefonato da Mykonos e mi ha detto: ‘Luca qui è tutto ok, rientriamo in hotel, che poi in giornata abbiamo il volo e torno a casa’. E invece Sara da Luca e della sua piccola di appena 3 anni non è mai tornata. Poco dopo la chiamata, alle 2,58 di lunedì 15 giugno lo scontro con un'altra auto condotta da un cittadino greco. Le ferite riportate da Sara erano troppo gravi e non le hanno lasciato scampo. Ferita anche un'amica che si trova in terapia intensiva in un ospedale di Atene, è vigile. “Mi hanno detto che l'urto è stato violentissimo proprio sulla fiancata del lato destro, dove era Sara seduta di dietro” riprende Luca, che nella casa di Agazzi, poco fuori Arezzo cerca di non versare lacrime mentre gioca con la figlioletta. Il video delle due auto incidentate è stato poi pubblicato da una tv locale greca "Mykonos live TV". La dinamica dell'incidente è adesso al vaglio delle autorità locali, che hanno effettuato gli alcol test per entrambi i guidatori, negativi. E nelle scorse ore sono stati rilasciati, erano in stato di fermo. L'aretino potrebbe essere già rientrato in Italia. In Grecia ci sono la sorella e la suocera di Sara, per seguire il rientro in patria della salma. Ancora ci sarà da attendere, almeno la prossima settimana.