"Cori fascisti sotto la sede del PRC". La denuncia di Alternativa Comune
ArezzoTV
“Direi che è abbastanza evidente. Urlare slogan fascisti contro la sede di un partito, l'emergenza è fattuale”. Durante la vostra riunione? “Sì durante la nostra riunione”.
La denuncia di Roberto Bernardini, uno dei candidati della lista Alternativa Comune, arriva a margine della conferenza stampa, convocata dalla lista in Piazza Zucchi ad Arezzo.
A poca distanza, in via Pò, sede del Partito Comunista, dove i rappresentanti della lista si erano riuniti nelle scorse ore, poi lo spiacevole episodio, confermato da tutti.
“Non sappiamo chi erano, però sono passati da via Po e hanno, indeggiando al Duce, lanciato epiteti con i comunisti – conferma un'altra rappresentante di Alternativa Comune – erano due o tre ragazzi.”
“Vorrei ricordare – prosegue Bernardini - che il fascismo, finché la Costituzione è ancora quella che abbiamo votato nel '48, è un'ideologia che è incompatibile con la vita repubblicana italiana. Quindi questo è un fatto incontrovertibile. Bisognerebbe che si prendesse atto del fatto che queste frange stanno diventando sempre più temerarie e sempre più prepotenti”.