Arbovirosi e malattie trasmesse da zanzare: esperti a confronto sulla prevenzione
ArezzoTV
Stanno tutti bene coloro che avevano contratto la West Nile nell'Aretino. Otto i casi autoctoni in Valdichiana, uno invece, una donna ultra 80enne, che lo aveva contratto nel Lazio.
La West Nile è un virus che si contrae attraverso la puntura di una zanzara, come altri virus.
Per questo a Grosseto gli esperti si sono confrontati su arbovirosi e malattie trasmesse da zanzare.
Personale sanitario e tecnico insieme per rafforzare la risposta alle infezioni.
Un confronto a più voci per rafforzare la prevenzione contro le malattie trasmesse da zanzare e altri insetti vettori. Al Centro Militare Veterinario di Grosseto si sono riuniti 95 esperti – tra medici, veterinari, biologi e tecnici della prevenzione – per un seminario dedicato alle arbovirosi e alle malattie trasmesse da vettori, con l’obiettivo di consolidare le strategie di sorveglianza e la capacità di risposta sanitaria.
Negli ultimi anni, l’emergere di nuove entità virali come gli arbovirus ha posto sfide sempre più complesse per la sanità pubblica, anche a causa dei cambiamenti climatici e della crescente mobilità globale. Durante il seminario sono stati approfonditi il ruolo dei vettori nella trasmissione, i piani di sorveglianza regionale, i percorsi diagnostici e gli approcci terapeutici più recenti, le misure di prevenzione, nell’ambito dell’approccio integrato “One Health”, che unisce competenze umane, veterinarie e ambientali.
“Il seminario rappresenta un tassello importante nel lavoro quotidiano di prevenzione che la Asl Toscana sud est porta avanti su tutto il territorio – sottolinea Giorgio Briganti, Direttore del Dipartimento di Prevenzione -. La formazione e il confronto tra professioniste e professionisti di diversi ambiti, in un’ottica realmente multidisciplinare e sinergica, sono strumenti essenziali per riconoscere tempestivamente i rischi e attuare misure di contenimento efficaci. Iniziative come questa hanno una finalità precisa: proteggere la salute delle persone e degli animali e contribuire a un ambiente più sicuro per tutti”.
Con la giornata di Grosseto, la Asl Toscana sud est conferma il proprio impegno nel monitoraggio e nella prevenzione delle malattie trasmesse da vettori, promuovendo una collaborazione sempre più stretta tra le diverse figure professionali coinvolte nella tutela della salute pubblica.