Cavalierato per Ida Balò da parte della Germania. "Il perdono più forte dell'odio"
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Consegnata a Ida Balo’, sopravvissuta all’eccidio di Civitella, Cornia e San Pancrazio nell’Aretino, l’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania, da parte dell’ambasciatore tedesco in Italia Hans-Dieter Lucas.
Un cavalierato voluto fortemente dall’allora ministro Frank Walter Steinmeier, oggi presidente della Repubblica Federale di Germania, che venne a Civitella nel 2014 chiedendo perdono.
“Ho già partecipato alla cerimonia dell’80º anniversario delle strage l’anno scorso - ha detto l’ambasciatore- per me come tedesco è ancora una giornata della vergogna. La riconciliazione è stata sempre la grande lotta di Ida Balo’ e anche per noi tedeschi questa riconciliazione è molto importante. E’ anche un messaggio per l’Europa, unita e basata sulla pace.”
La cerimonia di consegna nella sala della Pinacoteca comunale di Civitella, nel palazzo dove si trova la Sala della Memoria, voluta proprio da Ida Balo’ e dell’associazione Civitella Ricorda.
Quel 29 giugno 1944, e’ scolpito della memoria di Ida Balo’ e tutti coloro che persero i loro cari.
L’eccidio di Civitella, Cornia e San Pancrazio costituisce una delle pagine più dolorose della storia italiana.
Vennero trucidati 244 civili.
Poi i loro corpi vennero bruciati, così come le abitazioni Civitella che venne distrutta.
Il perdono nel tempo per Ida Balo’ è diventato più forte dell’odio.
“Qualcuno mi ha criticato dicendomi “ma come prendi l’onorificenza dalla Germania?”. Certo ha detto! Abbiamo fatto la pace, siamo in Europa. Se all’odio si risponde con l’odio, le guerre non finiranno mai. Io ho perdonato anche coloro che ammazzarono i tedeschi dentro al circolo. Questo fu la causa della rappresaglia. Ho perdonato, perché in chiesa piangendo mi chiesero perdono e io andai a li abbracciai”.