Torna Opera Seme, il belcanto protagonista in città
ArezzoTV
L'opera protagonista ad Arezzo con “Opera Seme Festival”: due settimane dedicate all’opera, alla musica vocale e alla grande tradizione del belcanto.
La direzione artistica è di Spazio Seme Centro Internazionale, in collaborazione con OIDA Orchestra Instabile di Arezzo, Matthew Schloneger (East Texas A&M University School of Music), il Comune di Arezzo, la Fondazione Guido d’Arezzo, Associazione Music e Festival Valenzano Symphony. Fino al 26 luglio la città ospiterà spettacoli, concerti e performance in diverse location. Questa sera sarà Piazza Grande ad ospitare il concerto “Arie d’opera per pianoforte e voce” ad ingresso libero, con la partecipazione di tutti i giovani cantanti di Opera Seme.
In tutto 27 cantanti americani e italiani, selezionati per partecipare alla residenza intensiva dell’Opera Seme International Voice Program: 22 studenti provengono da prestigiose università statunitensi e per la prima volta ci sono anche 5 giovani italiani. Durante il mese di permanenza ad Arezzo i partecipanti sono coinvolti in un percorso intensivo che unisce studio, pratica artistica e crescita personale.
"Opera Seme Festival è il risultato di un progetto artistico e formativo che mette al centro l'incontro tra culture, generazioni e linguaggi – afferma Gianni Bruschi di Spazio Seme e co-direttore artistico - ogni anno costruiamo un percorso che unisce la qualità della didattica internazionale alla vitalità della scena locale, offrendo agli artisti un’esperienza immersiva e al pubblico occasioni di scoperta, bellezza e partecipazione”.
Tra i docenti anche il baritono aretino Mario Cassi.
“Il mio impegno – ha detto il baritono aretino vice presidente della Fondazione Guido d'Arezzo – è con la Fondazione Guido d'Arezzo (Mario Cassi è il direttore della scuola di specializzazione “Le Stanze dell’Opera” ndr), ma è bello anche supportare realtà come questa che in pochi anni ha avuto un bellissimo sviluppo”.
Tra gli appuntamenti più originali del programma di anteprima, venerdì 18 luglio alla CaMu andrà in scena Puccini Cabaret, uno spettacolo di letture dedicato alla figura del compositore. Sabato 19 luglio, sempre alla CaMu, sarà la volta di Opera on Contact, uno spettacolo di danza che unisce la sonorità lirica alla contact improvisation. A chiudere il percorso preparatorio sarà, domenica 20 luglio, sempre alla CaMu, il concerto Poemi in musica – Omaggio a Ravel.
Il festival vero e proprio prenderà il via lunedì 21 luglio con una serata al Chiostro del Comune di Arezzo dedicata a due opere: Mese Mariano di Umberto Giordano e L’impresario in angustie di Domenico Cimarosa, entrambe a ingresso libero. Giovedì 24 e venerdì 25 luglio, ancora al Chiostro del Comune, andrà in scena Alcina di Georg Friedrich Händel, sempre con accesso libero per il pubblico. Il festival si concluderà sabato 26 luglio al Teatro Petrarca con Jazz on Broadway, un viaggio attraverso la storia del musical americano interpretato dai giovani cantanti di Opera Seme International Voice Program, diretti da Ana Flavia Zuim e accompagnati dall’OIDA Orchestra Instabile di Arezzo. Il progetto è sostenuto anche dal contributo di Coingas, Caffè Sandy e Confcommercio.