Nuovo stop per il crematorio di Arezzo. “Manutenzione straordinaria”. Per le famiglie costi e disagi
ArezzoTV
Nuovo stop per il tempio crematorio di Arezzo. “Manutenzione straordinaria fino ai primi giorni di aprile”, ci conferma il presidente di Arezzo Multiservizi Guglielmo Borri.
Lavori, insomma, necessari, che ogni tanto determinano la chiusura e conseguentamente un importante disagio per le famiglie che hanno necessità di usufruire del servizio.
E' proprio da una famiglia che ci arriva l'ennesima segnalazione. Al dolore per la perdita di una persona casa si unisce il disagio di dover trasportare la salma fino a Siena, qui verrà creamata la persona scomparsa per altro ad una settimana dalla morte. Quindi c'è anche il pensiero, non certo gradevole, che il corpo della persona cara debba essere accolto da fredde celle in un obitorio per molti giorni, dopo le esquie. Di stop, nella storia di questa opera pubblica pagata con i soldi dei contribuenti aretini, ce ne sono stati. Quando accade, gli utenti si devono rivolgere alle strutture esterne. Nel caso della segnalazione che abbiamo ricevuto, come del resto per tutti i residenti nell?Aretino, non essendo residenti a Siena c'è anche una tariffa maggiorata. Quindi non solo il disservizio, ma anche un impegno economico in più per le famiglie aretine.
In molti si chiedono, dando per scontato che questi lavori come specificato da Arezzo Multiservizi, sono necessari, se non sia possibile una sorta di accordo tra comuni limitrofi per alleviare i carichi sia logistici che economici alle persone che incappano nello stop del tempio crematorio.