25 aprile, le inziative dell'Ecomuseo del Casentino per ricordare la Resistenza
ArezzoTV
“Nell’assoluto rispetto dei valori della Resistenza, credo che sottolinearne l’assonanza con il termine resilienza sia un modo corretto per attualizzarne il significato”: a dirlo, in occasione del 25 aprile, è Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI).L’esempio arriva dal Casentino, in Toscana, dove è proprio l’Ecomuseo ad ospitare, nell’ “antenna” del paese di Moggiona, la mostra permanente sulla Guerra e la Resistenza in quei territori: le motivazioni sono legate alla storia della comunità, vittima di un eccidio nazifascista con l’uccisione di 18 persone tra anziani, donne e bambini, avvenuto il 7 Settembre 1944.Oggi, aggiornando l’idea di difesa del territorio, il Casentino vede la nascita di una “task force di pace” fra il Consorzio di bonifica 2 Alto Valdarno e l’Unione dei Comuni Montani per dare forma ad interventi programmati per prevenire il rischio idrogeologico, migliorando il deflusso delle acque lungo 25 chilometri di corsi d’acqua: sull’Arno ed i suoi affluenti nelle località di Poppi e Rassina; sul reticolo dell’Archiano nel comune di Bibbiena.