Arezzo, aggredisce sanitari e un carabiniere in pronto soccorso
ArezzoTV
Dà in escandescenze al pronto soccorso dell’ospedale di Arezzo, aggradendo sanitari e forze dell’ordine, intervenute sul posto. L’episodio, dai contorni ancora da chiarire, e’ accaduto il 23 di giugno. La vicenda è stata denunciata da Giovanni Grasso, presidente dell’Opi di Arezzo, poi e’ arrivata una nota della Asl Toscana Sud Est.
“Un pomeriggio di puro terrore e altissima tensione all'ospedale San Donato di Arezzo dove un giovane di 30 anni, ha seminato il panico all'interno della struttura sanitaria, aggredendo il personale e vandalizzando i reparti con un estintore”, scrive Grasso in una nota stampa.
Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri e nel tentativo di fermare l'uomo è rimasto ferito anche un militare, 30 i gg di prognosi.
“L'Azienda Sanitaria rende noto che presso il Pronto Soccorso dell'ospedale San Donato, si è verificata una situazione particolarmente complessa che ha coinvolto un uomo in evidente stato di agitazione e disagio - scrive la Asl nella nota - gli operatori sanitari hanno preso in carico il paziente e successivamente hanno prontamente attivato le procedure previste per la gestione del caso, garantendo la sicurezza delle persone presenti. A fronte di alcuni momenti di forte tensione anche nei confronti dei sanitari, è stato richiesto l'intervento delle Forze dell'Ordine, che hanno collaborato con il personale sanitario nella gestione dell'evento.
Nonostante il contesto critico, tutto il personale ha operato con professionalità, competenza e senso di responsabilità, contribuendo a riportare la situazione alla normalità e a consentire la successiva presa in carico della persona da parte dei servizi di competenza”.
“Servono presidi di sicurezza adeguati, protocolli chiari, formazione specifica, presenza tempestiva delle forze dell’ordine quando necessario - conclude Giovanni Grasso - e una rete sanitaria capace di intercettare precocemente fragilità e condizioni di rischio”. Sul caso indagano i carabinieri.