Arezzo, il sindaco Comanducci pensa ad una ricetta contro il caldo. Musei e negozi aperti di sera
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Arezzo, si sa, non ha il mare. Nulla vieta, però, che possa diventare una città vivibile anche nelle ore serali, più tardi insomma delle 20,00, come accade appunto nelle località marittime.
A pensarci è colui che oltre 10 anni fa si inventò la Città del Natale, il sindaco di Arezzo Marcello Comanducci. Ora, visto il gran caldo estivo, l'idea è quella di fare uno studio approfondito per trovare soluzioni e idee per vivere la città nelle ore meno calde della giornata.
L'idea è quella di fare uno studio approfondito per trovare soluzioni e idee per vivere la città nelle ore meno calde della giornata. Le alte temperature sono un deterrente per aretini e turisti.
Il cambiamento climatico, oggi, è un'emergenza ora non solo più ambientale, ma anche economica.
“Bisogna ripensare un po' a quella che è l'offerta che Arezzo può mettere in campo, sia commerciale che turistica, quindi musei e negozi – annuncia Comanducci - in tante città hanno cominciato almeno una volta alla settimana a aprire dalle 18,00 in poi. E questo con grandi ritorni, perché poi nel momento in cui si sa che in una città (ad esempio) tutti i mercoledì i negozi e i musei sono aperti dopo una certa ora, è ovvio è un impegno importante, la gente risponde e funziona tanto”.
Una vera rivoluzione, insomma, per la quale Comanducci intende mettere al tavolo tutti i soggetti interessati. “Dovremo metterci a sedere assieme alle associazioni di categoria – conferma il sindaco – noi faremo la nostra parte, soprattutto a livello urbanistico della struttura della città. E' un tema da affrontare, perché andremo sempre più in stagioni estive tanto calde e diventa impossibile pensare che un turista alle 15,00 o alle 16,00 del pomeriggio visiti la città”.