Black out ad Arezzo, Chierici: "non è colpa delle luminarie, problema preso in carico"
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“L'amministrazione comunale e la Fondazione Arezzointour in questa questione non è responsabile, tanto meno della gestione degli impianti, anzi siamo parte lesa”.
Risponde così l'assessore alle attività economiche del comune di Arezzo e presidente di Arezzointour Simone Chierici, sulla polemica sollevata da commercianti e ristoratori che si trovano tra via dei Redi, via Madonna del Prato, via di San Francesco e zone limitrofe.
Qui il 3 dicembre e l'8 dicembre, il giorno dell'Immacolata proprio durante l'ora di pranzo, ci sono stati ripetuti black out.
“Abbiamo dovuto mandare via alcuni visitatori anche nella Basilica di San Francesco – afferma Chierici – anche lì è mancata la corrente.”
Dopo i black out il gestore, in questo caso E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, è stato avvisato e è intervenuto.
"In riferimento ai due disservizi, informiamo – si legge nella nota - di aver già individuato una soluzione provvisoria al problema, con modifica assetto rete, e di aver programmato un intervento per la sostituzione degli interruttori di cabina, per la cui esecuzione sarà dato avviso per interruzione temporanea del servizio. Il danneggiamento dell’interruttore potrebbe essere dovuto anche ad un eccesso di prelievi nell’area."
Insomma un carico eccessivo, la cui causa non è chiara.
“Le nostre luminarie nella zona non ci sono – afferma ancora Chierici – la soluzione, almeno provvisoria, al problema sembra abbia funzionato perché nei giorni successivi non ci sono stati black out.
Il problema è stato sicuramente preso in carico dal gestore, ma mi preme precisare che le luminarie di “Arezzo Città del Natale” non possono essere state la causa”.