E45, Medioetruria e treni per la Città del Natale. La giornata aretina del sottosegretario Iannone
ArezzoTV
Giornata aretina per il sottosegretario di Stato alle infrastrutture e ai trasporti, senatore Antonio Iannone. Dalla localizzazione della stazione AV Medioetruria, alle coppie di treni per la Città del Natale, fino alle grandi arterie come la E45. Non sono mancate le sollecitazioni dal territorio aretino in tema di infrastrutture.
Prima l'incontro in Prefettura, dove è stato il Prefetto di Arezzo Clemente Di Nuzzo di Arezzo a ricevere il sottosegretario assieme alla senatrice Simona Petrucci.
“L’occasione è stata proficua – fanno sapere dalla Prefettura - per una disamina sullo stato generale delle infrastrutture pubbliche della provincia di Arezzo e sulla situazione della viabilità stradale e ferroviaria del territorio. Nel corso del cordiale incontro sono stati affrontati numerosi argomenti di interesse riguardanti lo stato delle opere infrastrutturali, al fine di operare in modo condiviso per il raggiungimento degli obiettivi previsti.”
Nel primo pomeriggio è stato il sindaco di Arezzo a ricevere Iannone e Petrucci in palazzo comunale. Qui anche con la presenza del capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d'Italia Francesco Palazzini. Focus dell'incontro la localizzazione della stazione AV Medioetruria e non solo. “Tema centrale delle nostre chiacchiere è stata la localizzazione della stazione Medioetruria – afferma Ghinelli - lui ha appena iniziato il suo percorso e quindi non era informato di tutta la situazione. Gli ho dato io le informazioni e ci siamo ripromessi di vederci a stretto giro con i tecnici per parlare non soltanto dei concetti di tipo politico, come quelli che più o meno oggi abbiamo intrapreso, ma anche di concetti da un punto di vista numerico e di compatibilità con le possibilità della rete ferroviaria di assorbire questa stazione e di metterla nel luogo dove avrebbe il maggiore successo”. Qui Ghinelli ribadisce che Rigutino (la località esatta è Manziana) sia la scelta migliore. “So di avere le carte in regola per poter dire che Rigutino è assolutamente preferibile a Creti – aggiunge Ghinelli – la strada, anzi la ferrovia (afferma Ghinelli sorridendo ndr) è aperta e ho trovato una persona veramente disponibile al colloquio. E' all’inizio del suo mandato e quindi non non non aveva tutte le informazioni necessarie però ci siamo detti che l’avremmo messe insieme nel prossimo incontro”. La conferma arriva poi anche dal sottosegretario.
“Ci sono azioni e decisioni che sono state intraprese precedentemente – afferma il sottosegretario Iannone – io però ho dato la mia disponibilità ad un confronto tecnico sulle progettualità, per fare in modo che le scelte siano le migliori possibili e utili al territorio. Ci rivedremo al ministero per confrontarci sullo stato dell'arte e sulle decisioni già intraprese. Non sono solito promettere senza conoscere e soprattutto senza conoscere qual è l’idea alternativa che mi viene posta verificandone tecnicamente la fattibilità. Quindi tutta la mia disponibilità ad aprire questo questo confronto. Ci aggiorneremo per vederne la praticabilità”.
Il sindaco di Arezzo ha anche ribadito la necessità per il territorio aretino di avere più convogli che lo colleghino ai maggiori centri, Roma e Milano.
“Medioetruria è un percorso lungo ovunque la si collochi – ha concluso Ghinelli – quindi ho chiesto di darci un po’ più di treni e alta velocità nella stazione di Arezzo e anche di questo parleremo insieme. Intanto ho chiesto un'anticipazione sulla quale mi è sembrato assolutamente convinto che sia fattibile. Almeno un paio di coppie in più per la città del Natale in modo da poter vedere se effettivamente la gente arriva da Roma o da Milano in treno per vedere il nostro diciamo spettacolo”.
Il pomeriggio è poi proseguito con il confronto con le associazioni di categoria. Il tema delle infrastrutture è di vitale importanza per il territorio aretino. Di recente i riflettori si sono nuovamente accesi sulla E45, teatro dell'ennesimo incidente mortale nei pressi di uno dei tanti cantieri di cui è disseminata l'arteria.
“Sì ho avuto modo nel confronto di porre l’accento sulla questione della E45 – ha detto il sottosegretario - una situazione che merita il massimo dell’attenzione anche perché questa arteria non è soltanto un problema della provincia di Arezzo, ma è un problema italiano perché attraversa esattamente la metà della nostra nazione. Esiste un grave problema di sicurezza – continua Iannone - c’è stata molta negligenza negli anni addietro. Ho rappresentato la mia massima disponibilità a lavorare affinché ci sia la finalizzazione dei finanziamenti che sono già in campo, ma soprattutto un impegno per il completamento dei lavori".