Eccidio di Cavriglia (Ar), il ricordo delle vittime. Il Vescovo di Fiesole: "Giustizia e verità"
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Giustizia e verità, due temi richiamati nell'omelia di Monsignor Manetti, Vescovo di Fiesole, durante la S.Messa in ricordo delle vittime dell'eccidio di Cavriglia, avvenuto il 4 luglio del 1944.
Una cerimonia, che si è tenuta a Meleto, organizzata nel pomeriggio alle 17,00 anziché al mattino, come di consueto, perché proprio la mattina del 4 luglio doveva tenersi la prima udienza per il processo civile in merito ai risarcimenti dovuti alle vittime degli eccidi nazifascisti.
Sarà l'Italia a pagare tutti i risarcimenti agli eredi delle vittime al posto della Germania, in forza di un accorto tra i due paesi. Il fondo, istituito dal governo Draghi e confermato pochi giorni fa con un decreto del ministero dell'Economia, ammonta a circa 61 milioni di euro sino al 2026.
I rastrellamenti da parte dei nazifascisti avvennero a Castelnuovo dei Sabbioni, Meleto Valdarno, San Martino, Massa Sabbioni e Le Matole. 192 gli innocenti uccisi.
L'udienza del processo civile è stata rimandata a data da destinarsi.