Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo. "Basta celebrazioni, chiediamo diritti".
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Autismo Arezzo, Crescere, Fondazione Riconoscersi, ToscanABILE, Abbracciamo il Valdarno, Tutti x Tutti, Valtiberina Autismo e Sportello Autismo.
Otto associaizoni che chiedono a gran voce maggiore ascolto in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo 2026.
Trasformare una giornata di consapevolezza in una vita di consapevolezza è il grido comune di queste famgilie che sono lasciate sole e all'iniziativa dei singoli.
In Italia oggi 1 bambino su 70 –77 rientra nello spettro autistico. Parliamo di oltre 600.000 persone. Numeri che, se traslati nell'Aretino e comprendendo le famiglie, arrivano a circa 4.000 persone direttamente coinvolte.
Eppure le risposte restano insufficienti. Nell’età adulta: dopo i 18 anni i servizi si interrompono, le opportunità si riducono e le famiglie sono sole.
Lavoro e autonomia abitativa diventano eccezioni, non diritti. Le aziende preferiscono pagare le multe, anziché rispettare la legge. Il Decreto Legislativo 62/2024 ha introdotto il Progetto di Vita individuale, in queste ore è stato pubblicato un documento applicativo di oltre 400 pagine.
Un fallimento, ad Arezzo, anche il Centro Autismo che doveva sorgere a Pionta. Un progetto del 2014. “Non chiediamo privilegi - dicono le famiglie - chiediamo diritti”.