IT-alert è già entrato in fase operativa, al momento riguarda quattro tipologie di rischi
ArezzoTV
Dopo la fase di test che si è conclusa qualche settimana fa, It-Alert diventa operativo.
Al momento, l’operatività riguarda gravi emergenze o catastrofi imminenti o in corso esclusivamente per questi rischi: il collasso di una grande diga, incidenti rilevanti in stabilimenti industriali, incidenti nucleari o situazioni di emergenza radiologica e attività vulcanica nelle aree dei Campi Flegrei, del Vesuvio e all’isola di Vulcano.
Quattro gli impianti “Seveso”, cioè sotto sorveglianza per le materie prime a rischio utilizzate nelle lavorazioni, in provincia di Arezzo sono: Chimet nel Comune di Civitella in Val di Chiana, Polynt a San Giovanni Valdarno, Arezzo Gas nel Comune di Arezzo e Piccini Paolo a Sansepolcro.
Per quanto riguarda, invece, le grandi dighe per le quali il sistema è già attivo, quelle presenti in provincia di Arezzo sono La Penna, Levane, San Cipriano, Calcione, Sovara, Montedoglio e Cerventosa.
In questo caso sarà il gestore della diga a comunicare al Dipartimento della Protezione civile la fase di collasso.