Manneschi (Lega): "raggiunti 6000 nuovi civici nelle frazioni con la fibra. Avanti con Comanducci"
ArezzoTV
Continua, anche in questo periodo di fine mandato, il piano di sviluppo della fibra ottica direttamente a casa (FTTH). Un programma ambizioso portato avanti negli ultimi 5 anni, che ha visto l'ampliamento della rete ultraveloce su tutto il territorio comunale.
A differenza di quanto sostenuto da alcuni candidati al consiglio comunale poco informati, l’iter ha raggiunto uno sviluppo cruciale sul territorio, sebbene non ancora conclusivo. Questo percorso ha previsto, tra le altre cose, una modifica strategica del regolamento comunale per consentire interventi più veloci, snelli e puntuali sulla base delle lavorazioni da eseguire.
Siamo stati accusati di avere un regolamento troppo stringente per i ripristini del manto stradale: un’affermazione solo in parte condivisibile, ma nei fatti non corretta. Per la nostra Amministrazione è sempre stato fondamentale, non solo per la fibra, ma per qualsiasi intervento nel sottosuolo, che il suolo pubblico venisse restituito alla cittadinanza in condizioni decorose e conformi ai massimi criteri di sicurezza. Questo per noi resta un punto fermo. Al contempo, però, abbiamo scelto di limitare l’obbligo di ripristino alla sola area dell'intervento per i lavori nelle zone meno appetibili dal mercato privato, finanziati con fondi PNRR o europei, proprio con l'obiettivo di velocizzare i cantieri e garantire una maggiore copertura della linea.
È stato inoltre fondamentale mantenere canali di comunicazione costanti con le aziende incaricate della posa e, parallelamente, semplificare la burocrazia per il rilascio delle concessioni e delle autorizzazioni prima dell’avvio dei lavori.
Questo grande sforzo politico e amministrativo, pur a fronte di inevitabili difficoltà operative, ha portato a risultati concreti. Proprio in questi giorni la società Fibercop, con un piano autonomo, attiverà la connettività su 6000 nuovi civici dislocati nelle nostre frazioni, ovvero le aree che storicamente soffrivano di più per la mancanza di questo servizio. Una mappatura precisa, nata dalla consapevolezza delle criticità del territorio grazie a un sondaggio mirato, promosso proprio dall’Amministrazione comunale per individuare le zone prioritarie d’intervento.
"Grazie alla pianificazione, alla programmazione e alla capacità di snellire una burocrazia comunale che talvolta rischiava di essere troppo rigida rispetto alle reali necessità dei cittadini, siamo riusciti a dare una risposta importante e concreta alle nostre comunità. Un piano che ha dovuto affrontare diverse complessità, ma che oggi restituisce ai cittadini un risultato reale e tangibile" hanno dichiarato gli assessori Casi e Manneschi.