Torna a San Giovanni Valdarno il Festival delle Neuroscienze
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La luce del tramonto non è rossa. È una radiazione elettromagnetica con una determinata lunghezza d’onda. Nessuna proprietà cromatica, nessuna qualità: solo una frequenza misurabile, indifferente a chi la osserva. Il rosso nasce dopo, dentro di noi, quando quella frequenza incontra la corteccia visiva del cervello umano e viene tradotta in esperienza. Lo stesso accade per il profumo del caffè, per il dolore, per il tempo che sembra accelerare o rallentare a seconda degli stati interiori. Tutto ciò che chiamiamo realtà è, in fondo, una costruzione della mente.
Sarà proprio questo il tema al centro della terza edizione del Festival delle Neuroscienze, in programma venerdì 22 maggio 2026 a Palazzo d’Arnolfo a San Giovanni Valdarno, dal titolo “Cervello e realtà: oltre il grande inganno delle nostre percezioni”. Un’intera giornata dedicata al confronto tra neuroscienze, fisica quantistica, filosofia, linguaggio, arte e teatro per interrogarsi su una delle questioni più profonde della conoscenza contemporanea: quanto di ciò che percepiamo coincide davvero con il reale?
Il Festival delle Neuroscienze, ideato da Alessandro Rossi, neuro scienziato, professore di neurologia e di fisiologia umana dell’Università di Siena e direttore scientifico della Fondazione Gianfranco Salvini, rappresenta un importante progetto di “citizen science”, una delle forme più efficaci di collaborazione tra scienza e società, fondata sulla divulgazione scientifica e sulla partecipazione consapevole del pubblico ai grandi temi della ricerca contemporanea.
Giunto alla sua terza edizione, il festival è realizzato dalla Fondazione Gianfranco Salvini in collaborazione con la Clinica di Riabilitazione Toscana, con il contributo di Fineco, Bcc Banca Valdarno, Caurum, Centro Chirurgico Toscano e Tratos Cavi. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca, della Regione Toscana, dell’Azienda USL Toscana Sud Est, dei Comuni di San Giovanni Valdarno e Terranuova Bracciolini e della Diocesi di Fiesole. Anche per il 2026 Corriere Salute sarà media partner dell’evento.