Medio Etruria, il comitato S.A.V.A.: "potenziare stazioni già esistenti non è la soluzione"
ArezzoTV
"Potenziare le stazioni esistenti non è la soluzione!
Sarebbe una scelta di comodo non idonea alle necessità produttive, industriali ed artigianali delle vallate aretine e delle contigue province".
Così il segretario del comitato SAVA, Domenico Alberti sulla stazione dell'alta velocità Medio Etruria, per la quale è apertissimo il derby tra Arezzo e Siena.
"Adesso o mai più - continua Alberti - guardando specialmente al futuro di migliaia di imprese, di giovani e di famiglie sempre più escluse dall’interconnessione veloce e dalla conseguente opportunità di attrarre investimenti.
La linea direttissima attraversa per circa 80 km la provincia di Arezzo, senza prestare servizio, e per soli 15 e 12 km le province di Siena e di Perugia.
Ogni territorio ha specifiche, vocazioni: la politica potrebbe impegnarsi nelle perequazioni compensative, le sole in grado di far dialogare tutti gli attori in campo.
Ben lo sanno a Foggia, Ferentino, Vicenza e Peschiera del Garda che hanno scommesso, dialogando con intelligenza sul nuovo sistema di mobilità sostenibile ovunque in atto in Europa.
Realizzando stazioni AV in linea, non potenziando stazioni esistenti, non idonee secondo il nostro parere e fuori dalla contemporaneità".