Punto nascita in Valdarno, in 200 pagine i motivi per songiurare la sua chiusura
ArezzoTV
200 pagine per ribadire che il punto nascita dell'Ospedale del Valdarno non può chiudere.
Ad inviarle alla Asl Toscana Sud Est l'assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni.
Il dossier sarà allegato alla richiesta di deroga che l’azienda sanitaria invierà al Comitato Nazionale Nascite del Ministero della Salute per scongiurare la chiusura del punto nascita.
Tema centrale le forti difficoltà di collegamento tra i comuni del Valdarno e gli ospedali di San Donato ad Arezzo e Santa Maria Annunziata a Firenze.
In sintesi, tenuto conto delle molteplici criticità e dell’alta probabilità di non incorrere in condizioni ottimali di traffico, i tempi realistici per raggiungere i presidi ospedalieri di Arezzo e Firenze dai centri abitati del Valdarno sono da considerarsi tra i 60 minuti (55 considerando anche Laterina Pergine Valdarno) e gli 80 minuti.
Intanto ieri porte aperte al Punto Nascita del Valdarno per ribadire la professionalità di tutto il reparto. Fiore all'occhiello il parto in vasca.
Ad oggi siamo a 130 parti, ma il traguardo a fine anno è arrivare a 500 nascite. Francalanci ha evidenziato anche la sicurezza della struttura, progettata per affrontare rapidamente eventuali emergenze.