Torri in Via Tiziano ad Arezzo, sì dell'aula tra proteste ed emendamenti
ArezzoTV
Tra proteste del comitato, emendamenti, pregiudiziali e una “pausa panettone”, per alcuni dolce per altri amara, alla fine la pratica urbanistica di Via Tiziano ad Arezzo è stata approvata con 16 voti a favore e 10 contrari, due gli astenuti. Un'ultima seduta dell'anno, quella del consiglio comunale di Arezzo di ieri, molto vivace. Nel mezzo anche spumante e panettone, come di consueto a fine anno, offerti anche ai rappresentanti del Comitato di Via Giotto, presenti in aula. Ma non è bastato a far ingollare ai cittadini l'amaro boccone.
L'atmosfera si è scaldata intorno all'una quando, dopo l'approvazione della delibera di bilancio previsionale 2026/2028 approvata con 19 voti favorevoli e 10 contrari, è arrivata la richiesta di anticipare la pratica di via Tiziano. Il Comitato Zona Giotto al momento dell'illustrazione da parte dell'assessore all'urbanistica Francesca Lucherini, ha tirato fuori dei cartelli: “Vergogna”, “Dov’è l’interesse pubblico?”, “Chi ci guadagna?”, “Cittadini esclusi” e “L'inganno dei parcheggi”.
Sì perché uno degli aspetti più positivi del progetto, secondo l'amministrazione comunale, sono proprio i parcheggi che la proprietà si è impegnata a realizzare. L'area, 6.000 metri quadrati, prevede la realizzazione di due edifici di 9 piani con 8 appartamenti ciascuno, parcheggio pubblico, verde e viabilità.