Tutti i nomi della lista di Alternativa Comune: tra di loro c'è il candidato sindaco
ArezzoTV
I nomi della lista, in tutto 33, sono stati ufficializzati, ma il candidato sindaco è ancora top secret, o meglio “diffuso” come annunciato ieri dalla lista Alternativa Comune, che si presenta per le amministrative ad Arezzo. “Basta con leader, re e capoclasse, rinchiusi nelle stanze di un sedicente potere – si legge in un nota della lista - non ci servono condottieri, guarda caso tutti di rigorosa e ovvia maschia virilità e rigettiamo l’idea di figure salvifiche al comando.”
La presentazione ufficiale ai giardini Porcinai. La scelta di questo luogo, dopo l'acceso dibattito sulle nuove panchine definite "anti-clochard". A parlare con i giornalisti è stato Gino Caneschi, attivista di Alternativa Comune e storico militante di Rifondazione Comunista.
“Uno dei punti qualificanti del nostro programma è quello della cura e del non lasciare nessuno indietro – afferma Caneschi - questo è un luogo simbolo, negli ultimi giorni, di una differente concezione di quelle che sono le necessità e le risposte alle problematiche della città. Per noi è importante non lasciare nessuno indietro. L'abbiamo detto e lo scriveremo nel programma”.
Alternativa comune ha quindi reso pubblica una lista di 33 nomi in ordine alfabetico, ci sono 32 candidati per il consiglio comunale e al suo interno il 33esimo nome è quello di colui o colei che sarà indicato come candidato. “La nostra proposta – si legge nella nota - è quella di un sindacә diffusә (volutamente senza l'ultima vocale che identifica il genere ndr), dal momento che ogni persona della comunità può e deve farsi guida”.
“Non ci sono nomi altisonanti nella nostra lista – prosegue Caneschi - ci sono persone della società civile che hanno varie provenienze e si identificano in vario modo. Chi per un trascorso politico, chi per il lavoro che svolge, chi per la passione che ha. Riteniamo che ognuno possa rappresentare a pieno lo spirito della lista che proponiamo e che noi amiamo definire una lista con i candidati diffusi sia a consigliere che a sindaco”.
Antifascismo, antirazzismo, lotta al patriarcato, antispecismo e abbattimento del modello neoliberista, i valori fondanti della lista. E poi un'ulteriore elemento di “rottura con il sistema: chi siederà in consiglio comunale – prosegue la nota - dovrà rimettere il mandato quando l’assemblea lo deciderà. Prevediamo un avvicendamento continuo per cedere il passo a chi segue in lista, in modo da permettere a chiunque di sperimentare direttamente cosa significhi amministrare la cosa pubblica, perché noi adoriamo la Paideia greca! Nessuna poltrona fissa e nessun privilegio da difendere”. Infine un'idea di città, la più inclusiva possibile.
“La casa delle culture è stata chiusa in maniera inopinata – conclude Caneschi - noi vorremmo far diventare Arezzo come una città delle culture”.