l Consiglio Direttivo dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Arezzo “blinda” con un voto all’unanimità il proprio Presidente, Giovanni Grasso. Riunitosi in seduta straordinaria per valutare la posizione del Presidente in vista della sua candidatura alle prossime elezioni amministrative, il Consiglio (composto da 15 membri) ha respinto fermamente l’ipotesi di dimissioni, confermando totale sostegno alla sua guida.
Solidità economica e battaglie storiche
La decisione non è solo politica, ma si fonda su risultati concreti. Sotto la gestione Grasso, l’OPI Arezzo ha raggiunto una stabilità finanziaria esemplare, con un avanzo di amministrazione di 85.000 euro. Ma è sul fronte della tutela professionale che il bilancio è più significativo: dalla campagna nazionale contro le aggressioni #RispettaChiTiAiuta, alla lotta per il riconoscimento delle competenze avanzate nell’emergenza-urgenza, fino alle pressanti richieste di adeguamento economico per la categoria.
Un Ordine imparziale e aperto a tutti
Il Consiglio ha ribadito che non esiste alcuna incompatibilità tra il ruolo di Presidente e l’impegno civile. Con uno sguardo rivolto a tutta la comunità professionale, l’OPI ha inoltre annunciato che, per garantire massima trasparenza e parità di trattamento, tutti gli infermieri candidati (indipendentemente dalla lista di appartenenza) avranno a disposizione gratuitamente la sede e il sito istituzionale per presentare i propri programmi.
"I fatti e la visione dimostrati in questi anni sono la nostra garanzia," conclude il Direttivo. "L’OPI Arezzo resta un’istituzione indipendente, la casa di tutti gli infermieri, con un unico obiettivo: la tutela della professione e la sicurezza dei cittadini."