E' "cappotto" per Porta Sant'Andrea alla 150° Giostra del Saracino di Arezzo
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Cappotto dopo 32 anni per Porta Sant'Andrea che vince entrambe le Giostre del Saracino di questo 2026. Quella di domenica 6 settembre era dedicata al conclave di Arezzo del 1276, il primo della storia della chiesa cattolica. Una Giostra combattuta e piena di colpi di scena.
Santo Spirito aveva aperto la piazza con un bel 5 di Elia Cicerchia, ma il deludente 2 di Gian Maria Scortecci ha gettato alle ortiche la gara. Porta del Foro aveva iniziato in salita. Il 4 di Francesco Rossi era sceso 3 punti per la decisione di sanzionare il tocco del compagno Giulio Vedovini prima che il giostratore giallocremisi riconsegnasse la lancia. Un gesto che, da regolamento, non è consentito. Porta Crucifera ha dimostrato con la sua perfomance che nemmeno l'ingresso di Martino Gianni alla guida dello staff tecnico, ha fatto ritrovare lo smalto di un tempo al quartiere.
Matteo Bruni arriva ad un 4, ma è il 4 dell'esordiente Gianmatteo Marmorini non basta per andare agli spareggi, perchè dopo il il 4 di Tommaso Marmorini per Porta Sant'Andrea è il bellissimo 5 di Saverio Montini a consegnare la vittoria ai bianco verdi. Un “cappotto” che, nonostante il caldo di questi giorni, tutti hanno indossato molto volentieri. Ma questa è stata anche la Giostra in cui l'amministrazione comunale ha invitato nove vip in tribuna d'onore. Attori, produttori, personaggi famosi, insomma, e influencer che con i loro 9 mln di follower dovranno portare Arezzo nel mondo. Tra loro anche Claudia Gerini che annuncia una possibile futura produzione che vedrà Arezzo coinvolta.