"Arezzo...in alto mare". Bufera sul Baldaccio allagato. Sacchetti: "inaccettabile, andrò in fondo"
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Con il sottofondo, ovviamente ironico, della canzone della Bertè “In alto mare”, era stato il consigliere comunale del PD Giovanni Donati a pubblicare lo scorso 10 ottobre, il video del sottopasso Baldaccio, nuovo di zecca, completamente allagato.
Nelle scorse ore è stato l'assessore Marco Sacchetti ad assumersi la responsabilità politica di quanto accaduto, ma afferma “è un fatto inaccettabile, però allo stesso tempo ho chiesto al dirigente preposto a tutto il procedimento di relazionarmi in forma scritta su quello che è accaduto e voglio arrivare fino in fondo." Nel video del consigliere si vede bene l'altezza dell'acqua piovana che mista a terra non riusciva a defluire dal sottopassaggio veicolare, soprattutto nella direzione dal centro a Pescaiola. Immagini che hanno sollevato molte polemiche, anche perché non si sarebbe trattato di un fenomeno meteo particolarmente disastroso. Secondo i dati pluviometrici diffusi da Arezzo Meteo intorno alle 17,30 del 10 ottobre scorso, erano 30 i litri di acqua a metro quadrato caduti nella città di Arezzo, non certo un dato da alluvione.
Dalle minoranze sono quindi arrivati gli attacchi alla giunta Ghinelli.
"È bastata la prima pioggia intensa per confermare i dubbi che avevamo manifestato sia in commissione lavori pubblici sia in consiglio comunale: il sottopasso del Baldaccio si allaga” - scrivono i consiglieri Pd Giovanni Donati e Alessandro Caneschi.
"Il sindaco vola a New York invece di pensare ai problemi della città" – tuona Michele Menchetti del gruppo 5Stelle. "Il Baldaccio allagato è solo la punta dell'iceberg delle criticità della città" – afferma Marco Donati di Scelgo Arezzo.