Confronto tra i candidati sindaco ad Arezzo alla sede di Confindustria Toscana del Sud
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Un confronto all'interno della sede di Confindustria Toscana del Sud tra i candidati sindaco per il comune di Arezzo. Dagli industriali, che hanno organizzato questo appuntamento, tante istanze poste sul tavolo dei candidati. In primis: infrastrutture, burocrazia e sicurezza.
“Per continuare ad investire le aziende non chiedono favori, ma chiedono di essere messe nelle condizioni di poter lavorare in maniera serena, per avere una visione futura e fare degli investimenti a lungo termine – ha detto la presidente di Confindustria Toscana Sud Giordana Giordini - c'è bisogno di avere risposte veloci, non si può aspettare per un'autorizzazione mesi, oppure vari rimpalli di responsabilità. Vorremmo un cambio di passo e ci piacerebbe che il futuro sindaco accogliesse le richieste degli industriali”.
Al tavolo: Vincenzo Ceccarelli, candidato dell'alleanza progressista che fa capo ai partiti di centro sinistra, Marco Donati candidato con quattro liste civiche e Azione, Marcello Comanducci candidato per la civica “Fare” e per i partiti di centro destra e Michele Menchetti con la “Lista indipendente per Arezzo”.
“E' molto importante avere un rapporto diretto con le associazioni di categoria, perché hanno il polso della situazione dei problemi che riguardano le aziende – ha detto Marcello Comanducci – spero che questo rapporto ci sia anche in futuro, in caso dovessi diventare sindaco. Quindi una fase in cui individuiamo i problemi e poi cerchiamo di risolverli”.
“E' molto importante avere un atteggiamento che vuol coinvolgere tutte le istanze della città comprese ovviamente tutte le categorie economiche”. Ha detto Vincenzo Ceccarelli. Quanto alle infrastrutture, il candidato ha proseguito: “troppe infrastrutture al palo, pensiamo alla Due Mari o alla necessità di avere la terza corsia autostradale che dopo il Valdarno arrivi fino ad Arezzo, ma c'è bisogno anche di infrastrutture digitali”.
Donati, ha posto l'accento sui giovani. “Questa città sta perdendo cittadini, sta perdendo giovani che sono poi la linfa anche per le imprese grazie anche alle loro competenze – ha affermato Marco Donati - le aziende devono rimanere attive nel mercato del lavoro con innovazione e dobbiamo trattenere qui i nostri giovani, quindi i collegamenti verso Firenze e Roma sono fondamentali. Oggi Firenze è più lontana rispetto a qualche anno fa, quando dobbiamo prendere semplicemente un treno regionale”.
Si è parlato anche di Medioeturia, contrario il candidato Michele Menchetti.
“Noi nel nostro programma ci siamo espressi a favore della Due Mari, mentre per quanto riguarda la stazione dell'alta velocità la nostra posizione resta contraria – ha detto Menchetti - siamo favorevoli all'incremento dei treni dell'alta velocità presso la stazione di Arezzo, ma crediamo che la stazione dell'Av (Medioetruria ndr) possa essere una cattedrale nel deserto. Oltre ad avere enormi costi dal punto di vista ambientale ed economico, c'è il rischio che l'utenza non sia quella che ci si aspetta”.