Incidenti sul lavoro, l'appello dell'Anmil in occasione del Primo Maggio
ArezzoTV
“Più ispezioni per la sicurezza nei luoghi di lavoro, perché questa giornata diventi davvero la festa dei lavoratori”.
E' il focus pubblicato da Anmil, Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati ed Invalidi del Lavoro, per celebrare la Festa del Lavoro, per sottolineare l’importanza dell’azione di ispezione e controllo del lavoro.
Dai dati pubblicati da Inail nel 2024 in Italia sono stati ben 589.571 infortuni sul lavoro totali, +0,7% se paragonati al 2023, mentre i casi mortali hanno coinvolto ben 1.090 lavoratori, in crescita del 4,7% rispetto all’anno precedente.
Per quanto riguarda, poi, le malattie professionali, si sono registrate nello stesso periodo 88.499 denunce, che sono aumentate del 21,6% rispetto al 2023.
“Nonostante l’apprezzabile impegno comunicato lo scorso da Ispettorato Nazionale del Lavoro, che ha previsto per l’anno in corso nuove unità ispettive che aumentano del 59% rispetto all’anno precedente, riteniamo che il potenziamento non risulti ancora sufficiente a vigilare sui circa 5 milioni di aziende sparse su tutto il territorio nazionale e a soddisfare l’effettiva tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, garantendo la conformità ai requisiti tecnico-normativi necessari”, dichiara il Presidente territoriale ANMIL Arezzo, Stefano Vasai.
Nell'Aretino nel 2024 sono stati denunciati 4029 incidenti sul lavoro, in diminuzione del 3,6% rispetto all'anno precedente. 3 poi quelli mortali, uno in meno del 2023. Crescono invece le malattie professionali, 1310 nel 2024 e 999 nell'anno precedente. 596 il numero degli incidenti nei primi due mesi del 2025, nel corso dei quali sono state denunciate 258 malattie professionali.
“L’augurio che porgo in questa giornata, come Presidente dell’Associazione che rappresenta le vittime del lavoro e i loro familiari, è la ricorrenza di oggi sia un nuovo punto di partenza, affinché questo Primo Maggio diventi nel tempo davvero la Festa del Lavoro”, conclude Vasai.