Turismo, bene il 2025 nell'Aretino. Guasconi: "no a facili entusiami"
ArezzoTV
La difficile situazione internazionale favorisce il turismo interno. Più italiani, ma gli stranieri restano più notti. Così la fotografia e le tendenze del turismo ad Arezzo, secondo i dati sono forniti dalla Camera di Commercio
La provincia di Arezzo, nel corso del 2025, ha fatto complessivamente registrare quasi 800mila arrivi e oltre 2,2mln di presenze.
Bene l'alberghiero, ma sono letteralmente esplose le unità abitative ammobiliate concesse in affitto per brevi periodi esclusivamente per finalità turistiche senza la fornitura di servizi di tipo alberghiero. Per quanto concerne la permanenza media sul territorio provinciale, il dato si attesta a 2,9 giorni. A trainare la crescita percentuale è in particolare il Casentino, che segna le performance migliori con un +16,5% negli arrivi, stabile il Valdarno Aretino, lievi contrazioni, invece, Arezzo, la Val di Chiana Aretina e la Valtiberina Toscana.
“I dati positivi globali del 2025 non devono indurci a facili entusiasmi – afferma il presidente della Camera di Commercio Arezzo e Siena e Unioncamere Massimo Guasconi - siamo di fronte a un quadro di estrema fragilità: l’aggravarsi delle tensioni geopolitiche, il nuovo fronte di guerra in Medio Oriente assieme alle crescenti difficoltà economiche mondiali hanno bruscamente interrotto il sentiment positivo dei mesi scorsi, proiettando un’ombra pesante sulla programmazione futura. Tuttavia, le criticità congiunturali possono essere affrontate facendo leva sul notevole consolidamento del turismo sul nostro territorio: nell'ultimo decennio (2015-2025), la provincia di Arezzo ha infatti messo a segno un balzo del +49,5% negli arrivi e del +37,0% nelle presenze”.