Nuove Acque, un piano da 120mln di investimenti. Tra Via Romana e Montedoglio
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Un piano da oltre 120 milioni di euro di investimenti, tra risorse proprie, contributi pubblici e fondi PNRR. E' Nuove Acque ad annunciare che nel prossimo quinquennio (2025-2029), a partire dall’anno in corso, il piano degli investimenti prevedrà una spesa totale di 123,94 milioni di euro per progetti sul territorio. Un programma che consentirà a Nuove Acque di superare nel 2025, la soglia dei 100 euro investiti per anno per abitante, un dato più alto della media nazionale italiana che si assesta sui 65 euro per abitante.
“Abbiamo potuto accrescere questa quantità di interventi grazie anche ai fondi PNRR – commenta il presidente Carlo Polci - uno tra gli ultimi interventi è quello che ci consentirà di mettere in sicurezza la Diga di Cerventosa (nel cortonese) che aveva bisogno di un ammodernamento. Siamo arrivati a portare l’acqua di Montedoglio al 73% del territorio servito. Mancano ancora alcuni territori, ma considero un fiore all'occhiello una delle ultime opere ovvero l'adduzione alla frazione di Pietraia (nel cortonese)”.
Uno degli obiettivi, infatti, del corposo piano di investimenti è quello di portare l'acqua di Montedoglio dove ancora non arriva. Il sistema di adduzione dell’acqua proveniente dall’invaso di Montedoglio per il Valdarno Aretino e Fiorentino prevede la realizzazione di una dorsale dall’impianto di potabilizzazione di Poggio Cuculo ad Arezzo e il potenziamento di alcuni comparti dell’impianto. In tutto 46 km di dorsale che serviranno per i comuni in gestione a Nuove Acque: Arezzo, Capolona, Castiglion Fibocchi, Laterina e Pergine Valdarno.
E' stato fatto poi il punto dell'importante intervento in Via Romana ad Arezzo per ridurre il rischio idrogeologico e soprattutto evitare che la zona vada sott'acqua come avvenne nel 2019.
“Rimangono circa 30 metri nell'ultimo tratto tra via Tripoli e via Foscolo per completare il collettore – precisa il direttore tecnico Luca Bardelli - questa è la parte di lavori con lo scavo a cielo aperto. Poi all’altezza della rotonda è stato appena completato il tratto tra la rotonda e via Largo Poltalto. Presumibilmente la riapertura di via Romana sarà possibile entro metà maggio”.
Tanti gli ambiti a cui saranno destinati gli investimenti. Importante e ambizioso l'obiettivo per la riduzione delle perdite.
“Ci siamo dati l'obiettivo – prosegue Bardelli – fino al 15% di perdite. Quindi ci aspetta una grande sfida”. E ancora la sostituzione dei contatori vecchi con i nuovi digitali che consentirà di avere letture in tempo reale e la possibilità di una fatturazione a consumi effettivi. Nel 2025 verranno sostituiti 10.862 contatori, nel 2026 altri 10.310.
“L’utilizzo dei fondi messi a disposizione dal Pnrr - spiega l’amministratrice delegata Francesca Menabuoni - è un’opportunità che stiamo sfruttando appieno per mettere a terra una serie di progetti utili a migliorare ancora su diversi fronti: approvvigionamento, perdite idriche, depurazione, sicurezza del territorio e avanzamento tecnologico”.
“L’azienda riassume oggi un triennio di attività estremamente intensa - conclude il presidente Carlo Polci – consapevole del ruolo di gestore di un servizio più che essenziale, ha saputo spaziare in ogni ambito affidato con costanza ed efficienza. I dati tecnici ci mostrano incrementi significativi, sia per ciò che concerne le nuove adduzioni che per il rinnovo delle condotte, sia per ciò che concerne lo sviluppo della depurazione che per ciò che concerne l’ammodernamento degli impianti esistenti.
Un lavoro corale di squadra che ha coinvolto tutti i settori, sia quelli impiegati “sul campo” che nella progettazione che nella rendicontazione. Chiudiamo un bilancio in fortissimo equilibrio dove i dati di spicco sono la media degli investimenti per abitante e la percentuale di perdite. Entrambi i dati pongono l’azienda ai vertici del panorama nazionale. Di questo gli utenti devono essere consapevoli e, mi auguro, gioire.”