Torna ad Arezzo il Privacy Day, focus su aspetti positivi e negativi dell'AI
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Per governare l’AI non basta l’etica, ma servono rispetto delle regole e presidio della legalità: 1.000 esperti a confronto al Privacy Day Forum che torna ad Arezzo il 6 giugno, ospitato dall'Arezzo Fiere e Congressi. Se molti vedono l’intelligenza artificiale come un’opportunità, d’altra parte gli esperti temono che possa sfuggire di mano.
Non mancano quindi le preoccupazioni per gli impatti che avrà l’intelligenza artificiale nei prossimi anni. Un sondaggio di Federprivacy rileva che gli addetti ai lavori della protezione dei dati ritengono opportuno promuovere l’uso etico dell’AI (63%), ma il 73,9% di essi chiede maggior rispetto delle regole e più attività ispettive dell’Autorità (43,2%). Il 56,9% dei professionisti riconosce che il GDPR ha effettivamente introdotto regole uguali per tutti, ma lamenta la necessità di agevolare in concreto le micro, piccole e medie imprese. Non solo criticità dall’AI, ma anche opportunità di alleggerire il carico fino a 12 ore di lavoro settimanale per gli addetti delle piccole realtà che non hanno budget per la compliance o non possono assumere un DPO.
I risultati completi del Rapporto “Innovazione responsabile e compliance per la sostenibilità della trasformazione digitale” saranno analizzati e commentati da esperti e rappresentanti delle autorità al Privacy Day Forum 2025, che quest'anno porrà particolarmente l’accento sulla necessità di promuovere un’innovazione responsabile e una trasformazione digitale sostenibile.