Lavoro, la Toscana vara il Reddito di reinserimento lavorativo
ArezzoTV
La Regione Toscana vara il Reddito regionale di reinserimento lavorativo. “Una misura di politica attiva e inclusione sociale che sostiene il reddito dei lavoratori disoccupati favorendo il passaggio da un posto di lavoro che non c’è più a una nuova e buona occupazione”, chiariscono subito il presidente Eugenio Giani e il neo assessore al lavoro Alberto Lenzi “che introduciamo in via sperimentale e rendiamo operativa dal prossimo gennaio”.
I beneficiari saranno lavoratori disoccupati residenti in Toscana con pregressa esperienza lavorativa e Isee inferiore a 15.000 euro, che non possono più percepire sussidi di disoccupazione o che pur avendo versato contributi non hanno i requisiti per l’indennità di disoccupazione.
500 euro mensili, per una durata massima di 9 mesi. Previsto uno stretto meccanismo di condizionalità che subordina l’erogazione della misura all’impegno del beneficiario nella ricerca attiva di occupazione e alla partecipazione a percorsi di politica attiva concordati con i Centri per l’impiego e la sottoscrizione presso gli stessi del Patto di servizio personalizzato, ovvero l’accordo tra centri e beneficiario che definisce obiettivi e risultati attesi, sostegni e servizi necessari, impegni specifici e tempi di realizzazione.
23 milioni di euro che la Toscana stanzia impegnando risorse proprie. Irpet stima che il Reddito possa raggiungere una platea potenziale di oltre 11.000 persone.