Romani (Futuro Nazionale): "Non sosteniamo Angiolini. Centrodestra non c'è più. Pronto a candidarmi"
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“Si inizia con il fatto che noi non appoggeremo Angiolini (Giuseppe Angiolini candidato sindaco ndr), l'operazione Angiolini non l'appoggeremo. Noi non appoggiamo la sinistra, non appoggiamo assessori di sinistra, non appoggiamo sindaci di sinistra. E' una brutta operazione in danno alla città. Mi dispiace che il centrodestra lo abbia fatto”.
E' questo il biglietto da visita di Cristiano Romani, fedelissimo del generale Vannacci e referente provinciale di Futuro Nazionale, in vista delle amministrative ad Arezzo.
Romani scende in campo con due liste, una civica, racconta e una più connotata politicamente, ma il simbolo di Futuro Nazionale non ci sarà, “non lo possiamo usare fino all'assemblea costituente”, precisa Romani. Ma la collocazione è chiarissima: a destra.
“Noi vogliamo rappresentare quella domanda politica di destra e dialogheremo con tutte le forze anche civiche della città che vogliano ricreare il centrodestra – afferma Romani - dare una prospettiva politica e amministrativa diversa. Copriremo il fianco destro, perché c'è bisogno di una destra vera, una destra che non si piega, che non chiede scusa, che porta avanti dei valori come quelli che sta portando avanti il generale Vannacci in Europa e in Italia”.
Una destra, quella aretina, che Romani critica duramente, come del resto l'amministrazione a guida di Alessandro Ghinelli. I temi su cui l'attuale amministrazione ha fallito, secondo Romani sono: “la sicurezza, il degrado, le opere pubbliche, la non presenza del sindaco”.
“La destra aretina non esiste più – prosegue Romani - perché nel momento stesso in cui appoggi un candidato a sindaco che è un “radical chic”, non l'ho detto io, l'ha detto il sindaco Ginelli e appoggi un ex assessore alla cultura della giunta Fanfani (Pasquale Giuseppe Macrì ndr) e una diretta emanazione di un sindaco di sinistra come Fanfani (Manuela Pisaniello ndr), a questo punto non è che la destra sia spaccata, la destra non esiste più. Loro hanno fatto una scelta legittima, ma che non è la nostra scelta”.
Romani annucia poi di voler dialogare con tutte le forze, anche civiche, di destra.
“Noi scegliamo di rappresentare un'area che in questo momento è orfana e quindi siamo disposti a dialogare con tutti coloro i quali vorranno creare un centro-destra anche con una fase civica”.
Piace il progetto di Marcello Comanducci. “Marcello Comanducci ha dimostrato quando ha fatto l'assessore di essere un ottimo assessore, non ha piegato la testa – afferma Romani - e anche in questa fase non ha piegato la testa, è andato avanti per la sua strada. Questo è molto apprezzabile, quindi secondo me si può aprire un dialogo giusto e corretto”.
Se così non fosse Romani è pronto a fare il candidato sindaco. “Se non ci saranno forze che vorranno dialogare con noi o non troveremo un accordo, io sono pronto a candidarmi a sindaco – annuncia Romani - ci sono già due liste che mi appoggeranno, una prettamente civica e una più schierata a destra, quindi porteremo i nostri valori e le nostre tematiche all'interno della città di Arezzo”. Intanto per Futuro Nazionale è partito il tesseramento e ci sono già due nomine ufficiali.
“Sì cominciamo a radicarci sul territorio – annuncia Romani – per il comune di Arezzo il referente sarà l'avvocato Luca Bufalini, mentre per Castiglione Fiorentino e i comuni della Valdichiana sarà l'avvocato Domenico Nucci”. Intanto Sonia Nannarelli prosegue la sua azione come responsabile del Comitato Costituente n. 65 del Partito Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. “Assolutamente sì, devo ringraziare Sonia – conclude Romani - perché ha fatto un straordinario lavoro e sta continuando a farlo come Team leader del gruppo Vannacci ad Arezzo ed è la responsabile del Comitato Costituente 65 di Arezzo. Tante persone la stanno contattando perché vogliono tesserarsi con noi”.