Torna a nuova vita la scuola dell’infanzia “Lo Scoiattolo” di Oliveto a Civitella in Val di Chiana
ArezzoTV
Taglio del nastro nel pomeriggio di martedì 8 settembre per la Scuola dell’Infanzia “Lo Scoiattolo” di Oliveto, frazione del Comune di Civitella in Val di Chiana, che torna dopo dieci anni a Villa Mazzi nella sua collocazione originaria. Un intervento da 2,45 milioni di euro che ha rispettato la storia e il valore di questo luogo.
Presenti alla cerimonia di inaugurazione il Sindaco Andrea Tavarnesi, l’Assessore ai Lavori pubblici Ivano Capacci con la Giunta comunale, l’ex Sindaco Ginetta Menchetti, il Presidente dell’Azienda Speciale ed ex Sindaco Gilberto Dindalini, e la Dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Martiri di Civitella Patrizia Lombardi con gli insegnanti ed educatori insieme a tanti bambini con le loro famiglie.
“Una giornata ricca di emozioni perché Villa Mazzi è stata chiusa dieci anni fa per problemi statici e la sua riapertura è stata un obiettivo della passata Amministrazione e di quella attuale – ha commentato il Sindaco Andrea Tavarnesi, ringraziando anche gli uffici comunali e tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato –. Quindi abbiamo lavorato dieci anni per essere qui oggi ad inaugurarla. Ricordo che durante la Seconda guerra mondiale fu un centro di prigionia e per noi era veramente importante ritrasformare questo luogo e riportarlo alla Scuola dell’Infanzia Lo Scoiattolo. Un posto che ha conosciuto la privazione della libertà restituito ai bambini è forse il modo migliore per chiudere il cerchio. È un luogo rinnovato, luminoso, sicuro, dove i bambini potranno stare bene e crescere. La sicurezza, il benessere, il comfort degli edifici scolastici è il nostro primo obiettivo. L’asilo riaprirà martedì 15 settembre e approfitto per augurare un buon anno scolastico ai bambini e agli insegnanti”.
Il progetto ha previsto la realizzazione della Scuola dell’Infanzia Lo Scoiattolo al piano terra, piano primo e secondo dell’immobile, con aule didattiche e aule giochi, che lo proietta verso il futuro in termini di spazi per i bambini. Attrezzato anche lo spazio esterno con area giochi. È prevista poi la ricollocazione e riapertura del Centro di documentazione, inaugurato nel 2002 dall’’allora Sindaco Massimiliano Dindalini alla presenza dell'ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro che partecipò in veste di Senatore a vita. “È stato un percorso difficile – ha aggiunto l’Assessore ai Lavori pubblici Ivano Capacci – perché Villa Mazzi è un immobile storico vincolato dalla Soprintendenza. Quindi abbiamo fatto un progetto importante, ottenendo un finanziamento ministeriale di 2,45 milioni. Abbiamo rispettato quella che è la storia di questo fabbricato ma allo stesso tempo lo abbiamo trasformato innanzitutto con un consolidamento statico del fabbricato, un miglioramento sismico, un adeguamento alla normativa antincendio del fabbricato stesso, una ristrutturazione ed una riorganizzazione funzionale, un adeguamento impiantistico e una sostituzione completa di tutti gli infissi, e realizzato una nuova scala antincendio che si è integrata perfettamente”.
“Una bellissima scuola, una struttura meravigliosa che accoglie i ragazzi. Noi siamo contentissimi – ha sottolineato la Dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Martiri di Civitella Patrizia Lombardi –. Abbiamo quattro sezioni e tanto spazio. Quindi diventa un ambiente che predispone le attività educative e didattiche. C’è stato un grande lavoro da parte dell’amministrazione comunale e un grande lavoro di squadra con gli insegnanti e il personale scolastico”.