Salute: Arezzo modello per la toracoscopia medica
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Si chiama toracoscopia medica, viene eseguita dai Pneumologi e permette di esplorare la cavità toracica ed eseguire biopsie della pleura per la diagnosi dei versamenti pleurici persistenti o recidivanti da cause non note. Una procedura interventistica mininvasiva alternativa alla video toracoscopia (VATS) eseguita da chirurghi toracici.
L’introduzione della toracoscopia medica ha consentito all’ospedale San Donato di assumere un ruolo strategico nella diagnosi di molte malattie della pleura, da quando la Chirurgia toracica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese non esegue più interventi chirurgici nella struttura ospedaliera aretina: da oltre 10 anni, infatti, tutte le operazioni di chirurgia toracica della Asl Toscana Sud Est, inclusa la VATS per malattie della pleura, è centralizzato sulle Scotte di Siena.
Numerosi i vantaggi della toracoscopia medica: viene eseguita autonomamente dai Pneumologi e si differenzia dalla VATS per la minore invasività, i minori costi e perché non ha necessità di sala operatoria e di anestesisti. Una procedura importante, soprattutto a fronte del costante aumento delle patologie della pleura che, ogni anno, nel mondo interessano più di 3 mila persone per ogni milione di abitanti: tra queste le principali cause sono i tumori, fra cui il mesotelioma pleurico legato alla esposizione ad amianto oltre a infezioni e traumi.