A 500 anni dalla morte Cortona celebra Luca Signorelli una mostra
ArezzoTv
Arriveranno da prestigiosi musei italiani ed esteri, compresi importanti prestiti da collezioni private e da oltreoceano. In tutto una trentina le opere del Signorelli
che arriveranno a Cortona per celebrare uno dei maggiori interpreti della pittura rinascimentale a 500 anni dalla sua morte.
Si intitola “Signorelli 500. Maestro Luca da Cortona, pittore di luce e poesia” l’attesissima esposizione in programma al MAEC dal 23 giugno all’8 ottobre, promossa dal Comune di Cortona e dall’Accademia Etrusca di Cortona.
Tra le opere annunciate spicca "La Vergine con il Bambino e San Giovanni Battista" del Museo Jacquemart-André di Parigi, mentre dagli Uffizi arriverà "La crocifissione e La Maddalena". Dal National Gallery di Dublino ci sarà l’olio su tavola raffigurante la "Cena in casa di Simone il fariseo" mentre da Capodimonte di Napoli arriverà "L’adorazione del Bambino".
Tra le chicche spicca la ricomposizione per quanto ancora possibile della straordinaria Pala di Matelica, smembrata e dispersa per il mondo a metà del XVIII secolo. Cinque i prestiti che serviranno a ricomporla: provengono dal National Gallery di Londra, e da collezionisti privati di Londra, Roma e New York. Per l’occasione il Comune si farà carico di restaurare una parte della pala, per riproporla al pubblico in tutta la bellezza. Da segnalare ancora il ricongiungimento, mai riuscito in epoca moderna, della tavola centrale del Polittico della chiesa di Santa Lucia a Montepulciano - raffigurante la “Madonna e il Bambino in trono” - con la relativa predella, composta da tre pannelli in prestito dagli Uffizi di Firenze. Altre opere arriveranno anche dal Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto, dalla Pinacoteca Civica di Volterra e dalla Pinacoteca Comunale di Sansepolcro. La mostra si integra con gli “Itinerari di Signorelli” - in città, in particolare al Museo Diocesano e nella chiesa di San Niccolò, e nelle località tosco umbre custodi di importanti testimonianze del Maestro. La mostra sarà accompagnata anche da un denso programma di eventi di accompagnamento, previsti fin dal prossimo marzo.