A Cortona (Arezzo), un presepe controcorrente
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E' una madre che tiene in braccio il figlio morto, una “Pietà contemporanea”.
Così è stato definito il presepe allestito nella chiesa di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio nel comune di Cortona, in provincia di Arezzo. Il tema è quello del conflitto israelo-palestinese.
Un presepe controcorrente, a cui il parroco Don Ottorino Cosimi, non è nuovo.
Lo scorso anno il tema era stato il conflitto tra Russia e Ucraina.
La statua è collocata a pochi passi dall'altare maggiore, dove è stato riprodotto un altro presepe con il Bambin Gesù ed è stata realizzata dall’artista cortonese Antonio Massarutto.
“La mia scultura ritrae una donna in abiti arabi che tiene in braccio il figlio morto – ha detto Massarutto all'AGI – l'arte non può fare solo cose belle l'arte deve anche far riflettere e scuotere la coscienza pubblica”.
“Abbiamo perso il messaggio verso Gesù e corriamo verso le mistificazioni – ha detto Don Ottorino Cosimi – noi abbiamo messo dei cartelloni in chiesa che avvicinano al presepe. Per rimarcare che il presepe non è soltanto un fatto da contemplare, ma da realizzare oggi in questo Natale”.