Caso "Gattara" ad Anghiari. Il comune: "aspettiamo un cenno troviamo una soluzione insieme"
ArezzoTv
Prosegue la battaglia di Eleonora Iacono, fondatrice dell'associazione “La Gattara” che nella frazione di Ponte alla Piera, siamo nel comune di Anghiari Valtiberina toscana, ospita in un terreno privato circa 25 gatti.
Recentemente in seguito ad una segnalazione è stato riscontrato, l'intervento è stato dei carabinieri forestali, un abuso edilizio. In seguito al presunto illecito, il comune ha emesso un'ordinanza di demolizione di quello che chiameremo impropriamente “rifugio”.
Di fatto un casottino di legno in un terreno agricolo privato. Sul caso abbiamo sentito l'assessore alla tutela degli animali del comune di Anghiari che, lasciando al suo corso la vicenda giudziaria, si esprime sugli animali.
“La colonia non è mai stata censita – afferma Alberica Barbolani perchè a suo tempo alcune persone, tra cui Elonoroa Iacono, rifiutarono l'affidamento. Adesso vorremo trovare una soluzione che guardi al benessere di questi animali e ringraziamo Eleonora per quello che fa.”
Per quello che concerne la Asl, competente in caso di colonia censita, per l'attività veterinaria, tra cui le sterilizzazioni è il Dott. Fabio Parca a parlare.
“E' il sindaco – ci conferma il Dott. Fabio Parca responsabile del servizio veterinario della Asl Toscana Sud Est – a dover richiedere il riconoscimento della colonia felina, cioè il censimento dei felini randagi nel proprio territorio. La gestione poi può essere effettuata, come ad esempio accade ad Arezzo, grazie alla collaborazione con specifiche associazioni o privati che se ne occupano, ma i gatti devono rimanere in un territorio pubblico e non privato.
A seconda, quindi della scelta dei vari comuni ci saranno più o meno colonie censite.
A Sansepolcro ad esempio non ce ne sono, ad Anghiari un paio.”
La questione dell'abuso edilizio, ovviamente, ha un'altra strada che prescinde dal riconoscimento della colonia felina e per la quale Eleonora sta valutando il ricorso al Tar, ma per quanto concerne il benessere dei gatti arriva la mano tesa parte del comune.
“Eleonora ha il mio numero – afferma l'assessore – quando vuole possiamo prendere un appuntamento per cercare insieme una soluzione che parte comunque dal riconoscimento della colonia felina”.