E' Giostra, la lettura del bando dell'araldo. Ok ultimo test sulla lizza
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E' stato Enrico Vedovini, esperto giostratore, a testare la lizza in vista della 143esima Giostra del Saracino. Un test necessario dopo la caduta da cavallo di Filippo Vannozzi, esordiente tra le riserve di Porta Crucifera, che durante la prova generale ha creato non poche preoccupazioni.
Cavaliere e cavallo stanno bene, ma la prova generale come deciso dal maestro di campo Gabriele Veneri è stata annullata. A poche ore dalla manifestazione, il test di tenuta della lizza, provata dalle continue piogge della settima, era fondamentale.
Test superato e così Arezzo può vivere la sua manifestazione più bella.
Alle 11:00 la lettura del bando, anche questa non senza difficoltà visto quanto accaduto alla Pieve di Santa Maria, dalla cui terrazza si affaccia l'Araldo. Una settimana fa il distacco di una porzione di una colonna, che non ha provocato feriti, ma che ha però determinato un ponteggio per mettere in sicurezza la parte interessata dal crollo. Condizione per poter effettuare la lettura del bando, posta dalla Soprintendenza, che i figuranti non salissero sulla terrazza.
Alle 21:30 l'ingresso in piazza Grande, dove i quattro quartieri si contenderanno la Lancia d’oro dedicata a Luca Signorelli nel cinquecentenario della morte avvenuta a Cortona nel 1523.
Fare pronostici? Impossibile. L'attenzione, è certo, sarà verso Porta Sant'Andrea all'asciutto da troppo dalla vittoria e che vede il ritorno di Martino Gianni, re della piazza con i colori bianco verdi come giostratore, in veste di allenatore.
Questa Giostra, avrà una novità anche per la consegna della lancia al quartiere vincitore.
Addio al terrazzino, il sindaco consegnerà il trofeo in piazza, dal palco dell'Araldo.