Lavoro, Fimer: il fondo Greybull annuncia accordo per acquisto dell'azienda
ArezzoTV
Un altro colpo di scena nella complicata vicenda Fimer che vede in ballo il destino di oltre 300 lavoratori. Il fondo Greybull McLaren annuncia di aver “raggiunto un accordo con gli azionisti per l’acquisizione del 100% dell’azienda. Ora – si afferma in una nota ufficiale - necessarie le dimissioni dei rimanenti membri del cda per finalizzare l’operazione, serve agire nell’interesse di Fimer, dei suoi creditori e dei lavoratori da mesi in crisi”.
L'azienda, che ha stabilimenti a Terranuova Bracciolini nell'Aretino e a Vimercate (Monza Brianza), lavora nel settore degli inverter solari. La vertenza va avanti ormai da quasi due anni.
Pochi giorni fa l'annuncio dell'accordo con il fondo di investimento Clementy, adesso invece un nuovo scenario.
I termini dell'accordo prevedono un investimento di 50 milioni di euro, dei quali 10 milioni saranno immediatamente disponibili.
Per procedere con l'offerta McLaren chiede le dimissioni dell'attuale cda. A dimettersi intanto è Luca Bertazzini. “Quando ho saputo della scelta degli azionisti in favore di Greybull – afferma Bertazzini contattato dalla nostra redazione – ho prontamente rassegnato le mie dimissioni. E' pur vero – prosegue Bertazzini – che a quanto so, l'offerta di Greybull è significativamente migliorata, rispetto a quella precedenti da me visionate. Sia in termini di disponibilità garantita di fondi, che di garanzie richieste. Tuttavia – conclude Bertazzini – ritengo che l'offerta del fondo Clementy dovesse continuare ad essere perseguita, a meno che i soci non abbiano individuato delle criticità di cui io non sono a conoscenza”.
“Siamo riconoscenti a Luca Bertazzini – conclude la nota di Greybull - per aver rassegnato le sue dimissioni e attendiamo fiduciosi che i due amministratori rimanenti, Giovanni Varriale e Pierre Brochet, completino il loro lavoro e adottino le misure necessarie per consentire a Fimer di andare avanti e sopravvivere”.