Strage di Cavriglia (Arezzo), venerdì prima udienza per il risarcimenti ai parenti delle vittime
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Sarà venerdì prossimo in Tribunale a Firenze, la prima udienza che vedrà in aula figli e nipoti delle vittime della strage nazi fascista nel comune di Cavriglia, nell'Aretino.
Una class action sostenuta dal comune di Cavriglia, avviata all’indomani del Decreto Legge del 30 aprile 2022 che ha istituito nell’ambito del Pnrr un fondo nazionale da 61 milioni di euro per il ristoro dei danni per crimini bellici e contro l’umanità causati dalle forze del Terzo Reich durante la seconda guerra mondiale.
Anche il sindaco Leonardo Degl’Innocenti arriverà in aula indossando la fascia tricolore.
Con lui buona parte della giunta e molti dei discendenti dei civili trucidati dai militari della Divisione Hermann Göring.
Fra il 4 e l’11 luglio del ‘44 Meleto, Castelnuovo, Massa Sabbioni, San Martino e Le Matole, 192 uomini tra i 14 e i 90 anni vennero rastrellati nelle loro case per rappresaglia, sterminati a colpi di mitragliatrice e poi bruciati. Tra loro anche tre sacerdoti.
Adesso “Non per vendetta, ma per giustizia", i loro familiari, in tutto circa 120 persone, si presenteranno in aula, per quello che sarà il primo processo di questo genere che riguarda il territorio aretino. Un altro caso, quello che riguarda le vittime della strage di Civitella, è invece seguito dall'avvocato Roberto Alboni, la prima udienza sarà a Roma il prossimo gennaio.