Accoltellamento ai Porcinai. L'aggressore si consegna alla polizia. Arrestato un 40enne
ArezzoTV
Si è arreso dopo tre giorni di caccia all'uomo. L'accoltellatore dei giardini Porcinai di Arezzo, tunisino quarantenne che aveva ferito gravemente un connazionale e coetaneo, ancora in pericolo di vita all'ospedale San Donato, si è consegnato agli uomini della squadra mobile. Per lui è gravava un provvedimento di fermo della procura per tentato omicidio, giustificato anche dal pericolo di fuga. Il 40enne, ormai messo alle strette, avrebbe mandato un parente in Questura a far sapere che era pronto a lasciarsi prendere, poi ha atteso nel centro cittadino i poliziotti. Su di lui gli investigatori avevano raccolto una lunga serie di indizi. L'aggressore, con precedenti per spaccio e reati contro la persona, subito dopo il fatto di sangue era scappato. In ospedale erano finite due persone, un 40enne colpito all'addome, al volto e alle spalle ed un 25enne che invece aveva tentato di far da paciere, rimediando ferite ad una mano. Le condizioni del ferito più grave restano ancora preoccupanti. La zona dei giardini del Porcinai, ormai sempre più spesso teatro di fatti di cronaca, attende i lavori di riqualificazione annunciati dal Comuna di Arezzo.