Riforma degli istituti tecnici, lettera a Valditara da genitori: “va sospesa”
ArezzoTV
C’è preoccupazione anche nell’Aretino in merito alla riforma degli istituti tecnici varata dal governo per l’anno scolastico 2026/2027. A chiedere la “sospensione della riforma di cui al D.M. 29/2026” un gruppo di genitori, con una lettera che è stata consegnata nelle mani del ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara, a margine dell’incontro elettorale in piazza Grande ad Arezzo. Il ministro era in città per sostenere il candido sindaco del centro destra Marcello Comanducci, alle amministrative del 24 e 25 di maggio.
“Siamo un gruppo di genitori di studenti iscritti agli istituti tecnici per l’anno scolastico 2026/2027 - si legge nella lettera - le scriviamo per esprimere forte preoccupazione per l’attuazione del D.M. 29/2026, approvato quando le iscrizioni erano ormai concluse. A settembre i nostri figli inizieranno un percorso profondamente diverso da quello scelto: nuovi quadri orari, riduzione del monte ore, modifiche ai programmi. Come genitori siamo preoccupati non solo per il metodo, ma anche per il merito della riforma”. La lettera è stata quindi consegnata a mano dalle due referenti del gruppo di genitori, Sarà Bitorsoli e Silvia D’Angelo, a cui il ministro ha assicurato un’attenta lettura. In merito alla riforma, però ha subito precisato: “per il biennio abbiamo già raggiunto un accordo importante con tutti i sindacati sottoscritto a Roma, (tranne la Cgil), non ci saranno tagli d’organico né tagli di discipline”.