Arezzo: 15enne indagato per propaganda e istigazione all'odio
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Faceva il tifo per il ragazzo che nei giorni scorsi in provincia di Bergamo ha accoltellato la professoressa di francese. E mostrava segni di disprezzo verso il mondo femminile, tanto da aver girato un video nel quale si accaniva contro un cuscino sferrando fendenti con un coltello.
Questo è emerso dalla perquisizione personale e locale di un 15enne ad Arezzo, eseguita la vigilia di Pasqua, il 4 aprile, dalla Digos delle Questure di Firenze e Arezzo.
Il quindicenne, italiano, è indagato per il reato di "Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa" commesso attraverso strumenti informatici.
Sotto la lente degli agenti dell’Antiterrorismo, un profilo social sul quale erano stati pubblicati contenuti violenti e manifestato apprezzamento per lo studente di Bergano che aveva accoltellato la sua professoressa. "Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di risalire al quindicenne aretino, un adolescente - spiega in una nota la Questura - animato da un forte sentimento di disprezzo verso il mondo femminile”. Nel suo cellulare “è stato trovato – prosegue la nota della Questura - un video da lui realizzato all’interno della sua abitazione in cui, impugnando un grosso coltello da cucina, simulava di sferrare fendenti su un cuscino poggiato su un divano."
Sequestrati, oltre al cellulare del minore e una playstation, materiale cartaceo con contenuti che facevano riferimento a soggetti responsabili di efferati omicidi ed attentati terroristici. Le indagini proseguono per delineare il contesto e verificare eventuali collegamenti con circuiti estremisti online.