Neve nell'Aretino, arrivano i generatori per Badia Prataglia, ma la situazione resta critica
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Un inferno di ghiaccio e neve, quello in cui stanno vivendo da ore le popolazioni delle zone montane dell'Aretino colpite da una importante nevicata.
Le precipitazioni nevose cadute il 26 di marzo, in alcune zone continua tutt'ora a nevicare, hanno ricoperto alcune località del territorio aretino, di una coltre bianca che ha sfiorato i 50 cm.
La situazione più critica a Badia Prataglia, comune di Poppi, siamo in Casentino. Qui oltre alla neve copiosa, il disagio più importante è la mancanza di corrente elettrica da molte ore.
Il sindaco Federico Lorenzoni ha interessato il Prefetto di Arezzo per cecare di risolvere la situazione. Le persone sono letteralmente chiuse in casa, bloccate dai cumuli di neve che ostruiscono le loro abitazioni.
Numerosi gli interventi anche dei Vigili del Fuoco di Arezzo per alberi caduti sotto il peso della neve e mezzi in panne. 60 in tutto gli interventi effettuati nella giornata del 26 marzo.
I maggiori disagi si sono verificati sui principali passi montani che collegano la provincia a Firenze e Forlì Cesena. Hanno operato squadre dai distaccamenti di Bibbiena, Pratovecchio e Sansepolcro
Gli interventi nella zona del Casentino si sono concentrati sulla Sr70, Sr71 e Sp73 nei comuni di Montemigliaio, Pratovecchio Stia e Poppi. Problemi anche nella zona della Valtiberina, soprattutto lungo la E45 e nel comune di Badia Tedalda.