Omicidio di Lucignano, torna in libertà Giacomo Ciriello
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Non è più ritenuto una persona socialmente pericolosa, Giacomo Ciriello da oggi è così libero e non dovrà più essere sottoposto ad alcuna vigilanza.
A stabilirlo sono stati i professionisti sanitari che lo hanno seguito in questi anni.
Era la notte tra il 26 e il 27 febbraio del 2017 quando il giovane di Lucignano, all'epoca 16enne, imbracciò il fucile ed esplose un colpo contro al padre, Raffaele, uccidendolo.
Venne poi dichiarato affetto da una patologia della personalità che lo aveva reso incapace di intendere e volere.
Il processo a suo carico non venne così mai aperto, in quanto non era giudicabile penalmente.
Venne affidato a una casa famiglia in provincia di Prato, dove ha seguito un percorso riabilitativo e di reinserimento, da dove adesso è uscito per iniziare una nuova vita senza restrizioni.