Ragazzina aggredita, Futuro Aretino e altre associazioni chiedono un consiglio comunale aperto
ArezzoTv
“Il bullismo e le dinamiche di violenza che si verificano ad Arezzo con una puntuale e preoccupante crescita, portano tutti noi a una riflessione obbligata.”
Inizia così un comunicato stampa di Futuro Aretino sull'aggressione subita dalla bambina di 11 anni al parcheggio Cadorna ad Arezzo sabato scorso.
“Chiediamo che nella nostra città i servizi sociali - si legge nel comunicato - siano una prevenzione e cessino di essere un rimedio in extremis. Attendiamo, come sempre, che l’amministrazione realizzi quanto sia importante ed imprescindibile educare in egual modo tutte le famiglie, perché non ci sono figli meno sbagliati di altri o meno bisognosi di crescere di altri."
Al patto educativo, sottolinea l'associazione aretina, partecipano anche Croce rossa, Fidapa, Cisl , Scuola Quattro Novembre , Affidar.
Tutti insieme chiedono a gran voce un consiglio comunale aperto dove le preoccupazioni degli aretini possano esser messe sul tavolo per far fronte unito a problematiche che appartengono a tutti.
"Un grande abbraccio - conclude la nota ed un invito a parlarne insieme va alla ragazza aggredita e alla sua famiglia."