San Giovanni (Ar), la protesta dei condomini di Cetinale. "Viviamo tra la muffa e il degrado"
ArezzoTV
Infiltrazioni d'acqua, umidità, presenza di topi e degrado.
Questo denunciano da mesi gli inquilini di questi immobili che sono di proprietà di Arezzo Casa, la partecipata dai comuni di tutto l'Aretino e che si trovano in località Cetinale nel comune di San Giovanni Valdarno. Queste non sono case popolari, ma abitazioni ad affitto calmierato, canone che se aggiunto ai consumi arriva in alcuni casi anche a mille euro al mese.
Alla situazione di degrado da fine agosto si è aggiunto il problema del non funzionamento della centrale termica, quindi gli inquilini, famiglie con anziani e minori, sono senza acqua calda e riscaldamento. E così i condomini hanno deciso, come forma di protesta, di smettere di pagare.
Una situazione ben nota anche all'amministrazione comunale.
“Stiamo seguendo la questione da tempo – ci conferma il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi - già una prima lettera è stata inviata ad Arezzo casa il 27 settembre scorso.
Inoltre abbiamo avviato lo scorso 24 ottobre un procedimento nei riguardi di Arezzo casa per ottemperare alla manutenzione straordinaria di sua competenza, dopo il sopralluogo Asl effettuato in data 11 ottobre in seguito alla segnalazione di alcuni condomini”.
Arezzo Casa ha confermato che l'azienda si sta muovendo verso una precisa direzione: «Entro il 15 novembre – afferma il direttore Raffaelli in un'intervista a Valdarno 24 - sarà ripristinata la porta della centrale termica, nomineremo un terzo responsabile, colui cioè che avrà l’accesso esclusivo alla caldaia e provvederemo a rimetterla in sesto prima della fine del mese».