Scomparsa di Samuele Landi. L'avvocato Di Segni: "attendiamo il Dna, ore di apprensione"
ArezzoTV
“Si confermo il rilievo dattiloscopico ha dato esito positivo, ma non c'è ancora conferma documentale. Attendiamo l'esame del Dna”.
Così Amedeo Di Segni, avvocato di Samuele Landi sulla notizia della sua scomparsa.
L'imprenditore aretino risulta disperso dallo scorso 2 febbraio, quando un natante di sua proprietà con 5 persone a bordo, è naufragato nelle acque dell'oceano Indiano.
L'imprenditore e il resto dell'equipaggio stavano lavorando al futuristico progetto una città "flottante" Aisland, pensato dall'imprenditore. Una città galleggiante, un'organizzazione autonoma decentralizzata nella quale sarebbero potute essere ospitate fino a 5mila persone, dove non erano previste tasse e imposte.
I marinai, dopo la tempesta, sono stati salvati dopo 48 ore, poi il mare ha restituito un corpo e un altro risulta disperso.
Sul corpo dove sarebbero state riscontrate le impronte digitali di Landi, si attende l'esame del Dna.
L'avvocato Di Segni stava lavorando al ricorso in Cassazione per la condanna in Appello dello scorso ottobre a carico di Landi per il caso Agile Eutelia. Landi voleva impugnare la sentenza e arrivare in Cassazione.
“Non mi sento un latitante – aveva detto ai nostri microfoni nel 2019 – mi sento un esiliato”.