Tenta di uccidere la compagna a Parma, aggressore resta in carcere ad Arezzo
ArezzoTV
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Arezzo ha convalidato l'arresto del 61enne ergastolano, effettuato dai carabinieri di Parma, perché ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio e di evasione.
L'uomo lunedì sera in casa a Sorbolo nel Parmense, dopo una lite, aveva prima versato in testa alla compagna una bottiglia di acido e poi l'aveva accoltellata, fuggendo per poi essere bloccato ad Arezzo dopo un inseguimento di 300 chilometri.
La donna, 54 anni, era finita in ospedale a Parma con una prognosi di 10-15 giorni per ustioni, principalmente al volto. Il gip toscano, recependo integralmente le attività investigative dei carabinieri, ha emesso nei confronti dell'arrestato un provvedimento cautelare restrittivo in carcere. L'uomo si trova in carcere ad Arezzo.